14a SESSIONE PLENARIA
Strasburgo, 30 maggio – 1° giugno 2007

Proposta per una settimana europea della democrazia locale

Risoluzione 238 (2007)[1]

Il Congresso, vista la proposta del proprio Ufficio di presidenza

1. Considerando:

a. la propria Carta e la propria Risoluzione statutaria (2000) 1;

b. la Carta europea dell’autonomia locale (STE n°122);

2. Riferendosi alla propria Raccomandazione 182 (2005), relativa alla partecipazione dei cittadini agli affari pubblici e alle elezioni a livello locale;

3. Accogliendo con favore l’iniziativa del Comitato Direttivo sulla democrazia  locale e regionale (CDLR) di lanciare una Settimana europea della democrazia locale;

4. Ricordando la proposta di Risoluzione del Congresso su questa stessa iniziativa [CG(13)23];

5. Notando che la Conferenza dei poteri locali d’Europa, primo organo del Consiglio d’Europa a riunire dei rappresentanti eletti degli enti locali e regionali, venne istituita esattamente 50 anni or sono, nel 1957;

6. Ricordando che la “democrazia locale” è un valore comune su tutto il continente e costituisce quindi una componente indissociabile della  “democrazia europea”;

7. Sottolineando l’importanza di accrescere la visibilità e la trasparenza della democrazia locale;

8. Ponendo l’accento sulla necessità di attirare l’attenzione dei cittadini europei sul fatto che la loro partecipazione agli affari locali è essenziale per infondere vitalità alla democrazia;

9. Tenendo conto dell’importanza della partecipazione dei giovani alla vita democratica, al fine di sensibilizzarli il più presto possibile sui processi decisionali pubblici e sul valore della rappresentanza democratica;

10. Determinato a fornire degli orientamenti agli enti locali su come presentarsi al pubblico e promuovere la partecipazione democratica a livello locale;

11. Consapevole delle diversità esistenti tra i comuni europei in termini di necessità, potenziale e dimensioni e determinato a fornire, grazie alla “Settimana della democrazia locale”, uno strumento flessibile, che consenta alle collettività locali di sviluppare le proprie attività in funzione degli interessi specifici;

12. Si riferisce alla proposta di progetto riportata in allegato, relativa al lancio di una “Settimana europea della democrazia locale”;

13. Invita i membri del Congresso a promuovere la “Settimana europea della democrazia locale” nei loro paesi e in particolare ad incoraggiare le collettività locali e le loro associazioni a partecipare attivamente a questa iniziativa;

14. Invita la delegazione del Congresso che parteciperà alla 15a Sessione della Conferenza dei ministri europei responsabili delle collettività locali e regionali, prevista dal 15 al 16 ottobre 2007 a Valencia (Spagna), a sostenere attivamente l’iniziativa, affinché possa essere lanciata in modo ufficiale in tale occasione.


ALLEGATO

Proposta di progetto

preparata dal Gruppo di lavoro comune

del Comitato direttivo sulla democrazia locale e regionale (CDLR)

e del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa

Che cosa è la “Settimana europea della democrazia locale”?

La “Settimana europea della democrazia locale” è un nuovo progetto che si propone di realizzare una manifestazione europea annuale, comprendente eventi nazionali e locali organizzati simultaneamente dalle collettività locali partecipanti in tutti gli Stati membri, al fine di promuovere una migliore conoscenza della democrazia locale e la nozione di partecipazione democratica a livello locale. Una data appropriata e in un certo senso “simbolica” per organizzare tale evento annuale potrebbe essere la settimana del 15 ottobre, dal momento che la Carta europea dell’autonomia locale è stata adottata e aperta alla firma il 15 ottobre 1985.

Il Comitato direttivo sulla democrazia locale e regionale (CDLR) e il Congresso dei poteri locali e regionali (il Congresso) del Consiglio d’Europa hanno iniziato i preparativi per questo ambizioso progetto invitando i loro partner di tutta Europa a parteciparvi.

La “filosofia” e i contenuti del progetto

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini europei sul funzionamento delle loro collettività locali e sul fatto che la loro partecipazione agli affari locali è essenziale per la vitalità della democrazia. La diffusione di informazioni sulle varie possibilità offerte ai cittadini di partecipare al processo decisionale a livello locale dovrebbe stimolare una maggiore partecipazione – condizione preliminare indispensabile per una buona governance e un reale funzionamento della democrazia locale. L’organizzazione di tali manifestazioni locali in tutta Europa sotto uno stesso “label” avrebbe il vantaggio di rafforzare l’idea che l’elemento “locale” e quello “europeo” lungi dall’essere in opposizione, sono complementari. La democrazia locale fa parte dei valori europei comuni.

A livello pratico, le istituzioni locali dovrebbero aprire i loro edifici al pubblico per uno o più giorni, a loro scelta, per organizzare manifestazioni rivolte ai vari pubblici locali (vasto pubblico, giovani, anziani, ecc.) e dedicate a svariati temi di interesse locale, utilizzando la comune denominazione (il “label”) “Settimana europea della democrazia locale”. Le autorità locali potrebbero pubblicare e distribuire delle informazioni sulle possibilità di partecipare ai processi di sviluppo locale. Potrebbero organizzare interventi, presentazioni, tavole rotonde, dibattiti o sessioni che prevedano uno spazio per interrogare gli amministratori eletti e i responsabili locali, ma potrebbero anche programmare delle attività più ludiche (giochi, concorsi ecc.). Nell’organizzare tali eventi, si porrà un’attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani, al fine di informarli e sensibilizzarli il più presto possibile sui processi decisionali, la partecipazione democratica e le possibilità loro offerte di partecipare alla vita della loro comunità.

L’iniziativa fornirebbe inoltre la possibilità di informare il pubblico sul ruolo  del Consiglio d’Europa nel campo della democrazia locale e contribuirebbe a metterne in pratica i principi in materia di partecipazione democratica a livello locale.

Lancio del progetto…

Il lancio della prima “Settimana europea della democrazia locale” potrebbe avvenire in occasione della 15a sessione della Conferenza dei ministri europei responsabili delle collettività locali e regionali, prevista a Valencia, (Spagna) dal 15 al 16 ottobre 2007, in presenza dei rappresentanti del Comitato dei Ministri, del Congresso e dell’Assemblea parlamentare. In tale occasione, delle manifestazioni pilota potrebbero essere organizzate a Valencia e in altre città europee che ne manifestassero il desiderio.

Questo lancio del progetto nel 2007 segnerebbe inoltre il 50° anniversario dell’impegno del Consiglio d’Europa a favore della democrazia locale,poiché la Conferenza dei poteri locali d’Europa, primo organo del Consiglio d’Europa a riunire dei rappresentanti eletti degli enti locali e regionali, fu istituita nel 1957.

Dopo le cerimonie di lancio organizzate a Valencia e in altre città europee, la “Settimana europea della democrazia locale” continuerà ad essere promossa in quanto evento “paneuropeo”, al quale potranno decidere di partecipare anche in seguito nuove città e nuovi paesi. L’obiettivo a lungo termine sarebbe quello di ottenere il sostegno di un numero sempre più elevato di paesi e delle loro collettività locali– singolarmente, e attraverso le loro associazioni–, e di stimolarli ad organizzare una “Settimana della democrazia locale” a livello nazionale. Questa strategia a lungo termine permetterebbe inoltre di raggruppare sotto il “label” comune di “Settimana europea della democrazia locale” delle iniziative già in atto e dei progetti lanciati nei diversi Stati membri, anche in altri periodi dell’anno, conferendo loro una maggiore visibilità e migliorandone eventualmente l’impatto.

Partner del progetto e partecipanti

Il Consiglio d’Europa elaborerà lo schema generale del progetto e la strategia e i mezzi di comunicazione e coordinerà lo svolgimento generale della “settimana”, in stretta collaborazione con le associazioni di enti locali di tutta Europa. Questo quadro di riferimento viene proposto essenzialmente per sostenere l’organizzazione della “Settimana europea della democrazia locale”, ma dovrebbe anche permettere di promuovere le informazioni sul ruolo svolto dal Consiglio d’Europa nel campo della democrazia locale.

A livello nazionale, sarebbe importante che sia le associazioni di poteri locali, che i governi, accettino di diventare partner e promotori del progetto e che venga istituita una struttura nazionale di supporto agli enti locali partecipanti. Potrebbe inoltre rivelarsi utile la creazione di comitati nazionali per l’organizzazione della “settimana”. Le collettività locali saranno beninteso invitate a partecipare anche singolarmente alla “settimana”.

A livello locale, ogni collettività locale dovrebbe disporre di una grande autonomia per definire l’organizzazione dei propri eventi nel corso della settimana, che dovranno tuttavia rientrare nell’ambito più vasto indicato dalla struttura nazionale e corrispondere a quanto verrà proposto e sostenuto dal Consiglio d’Europa, a livello europeo.

Quale è lo stadio di avanzamento del progetto?

Al Consiglio d’Europa, è stato istituito nel 2006 un Gruppo di lavoro comune del CDLR e del Congresso, in vista della preparazione della “Settimana europea della democrazia locale” e della sua promozione presso le collettività locali d’Europa e le loro associazioni.

I membri del Gruppo di lavoro del Congresso e del CDLR hanno cominciato a promuovere il progetto nei loro Stati membri, invitando i primi partner a parteciparvi, e in particolare le associazioni europee e nazionali di enti locali. Queste prime consultazioni hanno permesso di constatare l’accoglienza positiva riservata al progetto e la volontà generale degli Stati membri di sostenerlo; il Regno Unito e la Spagna,– paese che ospiterà la Conferenza ministeriale di Valencia, come precedentemente indicato, hanno in particolare dimostrato spontaneamente grande interesse ed espresso il desiderio di fornire tutto il loro supporto. A livello europeo, la rete “Eurocities” e il Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa (CCRE) hanno dichiarato la loro intenzione di impegnarsi a sostere il progetto.

D’altra parte, il Gruppo di lavoro ha cominciato a raccogliere delle informazioni sugli eventi organizzati attualmente negli Stati membri sul tema della democrazia locale. Tale ricerca lo ha portato a stringere stretti contatti con l’associazione degli enti locali del Regno Unito (Local Government Association), che già da sette anni organizza una “Settimana della democrazia locale” in Inghilterra e nel Galles. L’associazione è disposta a condividere questa sua esperienza con i futuri partner del progetto (fornendo, per esempio, un elenco di eventi che potrebbero essere organizzati a livello locale) e a partecipare attivamente alla preparazione della “Settimana europea della democrazia locale” a livello europeo. La promozione del progetto è ancora in corso, e gli enti locali, o le associazioni di enti locali e tutti gli altri partner interessati sono invitati a sostenerlo e a parteciparvi.

Per ulteriori informazioni sul progetto, si prega di contattare …

-          Almut Schröder, Segretariato del Congresso:           almut.schroeder@coe.int

-          Maren Lambrecht, Segretariato del CDLR:                maren.lambrecht@coe.int



[1] Discussa e adotta dal Congresso il primo giugno 2007, 3° seduta (ved. documento CG(14)11RES, progetto di risoluzione presentato da K. Whitmore, Regno Unito (R, GILD), relatore).