Wednesday 26 march 2025
FOREIGN INTERFERENCE IN ELECTRORAL PROCESSES AT LOCAL AND REGIONAL LEVELS
16.00, Hemicycle
Statement by Dionisie Ternovschi
Egr. delegati del Congresso
Mi chiamo Dionisie Ternovschi, qui presente nella mia qualità di Presidente della regione di UNGHENI: Repubblica di MOLDOVA.
In primis vorrei sottolineare come l’argomento all’ordine del giorno INTERFERENZE STRANIERI NEL PROCESSO ELETTORALE sia particolarmente vicino e sentito da tutta la comunità moldava, specialmente da quando è iniziata la cruenta invasione della Russia all’Ukraina.
Nel 2024, in Moldova sono stati le elezioni presidenziali sia un referendum costituzionale sull’adesione all’Unione Europea. Questi eventi sono stati segnati da interferenze straniere, episodi di corruzione elettorale e coinvolgimento di entità religiose.
Le Prove e le accuse principali sono:
1. Disinformazione e propaganda che sono arrivati in ogni angolo del paese tramite le platforme di social media, e la TV. Invece i giornali e volantini erano sparse nei mercati locali e door to door dalla gente a pagamento. Un esempio di narrazione falsa: l’adesione della Moldova all’UE avrebbe portato alla perdita della sovranità e al coinvolgimento in conflitti militari
2. Acquisto di voti e finanziamenti occulti:
• Al livello nazionale, le strutture abbilitate hanno scoperto milioni di euro trasferiti clandestinamente per campagne elettorali e mobilitazione di votanti favorevoli ai candidati filo-kremlino che dovevano diventare i cavalli di Troia della Russia. Al livello locale, nella regione di Ungheni, la polizia ha scoperto le persone che offrivono dei soldi dopo aver visto la foto del timbro nella scheda elletorale per i candidati filo kremlino e per il NO al Refferendum.
3. Interferenza diretta tramite la Chiesa ortodossa che e subordinata al Patriarcato di Mosca, che ha fatto campagna contro l’integrazione europea.
A Mosca e stato un convegno tenutosi tra il klero russo ed i Popi moldavi con lo scopo di indirizzare il voto versi i candidati filosovietici per poi poter eleggere un governo fantoccio di fatto asservito ai sui voleri. Anche al livello locale, purtroppo, ci siamo resi che ci sono dei preti che oltre a servire la chiesa, si impegnano a dismisura a convincere i parrocchiani con diversi mezzi a votare filo kremlino.
4. Cyber-attacchi e destabilizzazione:
• Attacchi informatici contro gli istituzioni moldave sono stati attribuiti a gruppi hacker russi. Sui social media, finora, nei post positivi sull’UE, migliaia di profili falsi lasciano dei commenti negativi, dei fake news riguardante la governance pro UE.
Come Conclusione, tutte le prove indicano chiaramente che la Russia è stata l’attore principale nelle interferenze elettorali moldave del 2024, attraverso disinformazione, finanziamenti illegali, e corruzione elettorale tutti ad un solo scopo:
Cambiare con tutti i mezzi disponibili l’attuale governo pro-europeo ed imporsi con i vertici filo kremlino per giocare geopoliticamente di fianco alla martoriata Ucraina.
Vale la pena di ricordare come all’interno della ns. nazione vi sia un’autoproclamatasi repubblica di Transnistria con circa 400.000 abitanti di fatto sostenuta e controllata dalla Russia, con la presenza del suo esercito e carri armati.
Area che per accedervi, gli stessi cittadini moldavi, necessitano di un passaporto e di un permesso adeguato.
Attualmente la Transnistria è nei fatti un cuscinetto tra la Moldova e l’Ukraina, una zona gri, usata in primis di cosi detto „governo di Tiraspol”
La distanza fra il confine e la ns. capitale, Chisinău, e’ di soli 50 km.
Capirete bene che, alle forze russe, basterebbero due ore per invaderci ed assumere il controllo della ns. capitale con la mira e la possibilità di poter raggiungere, senza nessun ostacolo, il confine con la Romania.
Ecco perche, il nostro grande desiderio e : Il ritiro delle truppe russe dalla Transnistria, che sono illegalmente presenti, nel rispetto della sovranità e dell'integrità del nostro paese
Senza gli aiuti europei, da noi considerati vitali ed indispensabili, saremmo stati ma, purtroppo, lo siamo tuttora, un boccone strategico per un leader sanguinario come Putin, uomo senza scrupoli di nessun tipo e genere, desideroso di mantenersi in vita con il solo scopo di ergersi a paladino della rinascita della defunta Unione Sovietica e non solo.
L’appoggio dell’UE ci aiutera’ ad affrontare tutte le sfide nelle prossime elezioni parlamentari di questo autunno, dove le interferenze ellettorali stranieri potrebbero essere ancora piu forti, ancora piu’ importanti, considerati come un ultimo tentativo di soggiogarci.
Ma nel frattempo dovremo essere bravi a tutelare la ns. esistenza impregnata di democrazia e libertà, sapendo erigere delle dighe a difesa di un’Europa da sempre maestra di vita. Un Europa che rappresenta un progetto di pace e benessere dove la mia Moldova puo’ contribuire condividendo gli stessi valori.
E vero poi che contiamo molto sugli emigrati, i nostri moldavi che vivono gia nella UE in un numero impressionante. Sono coloro che sono partiti alla ricerca di una vita migliore, per se e per i famigliari nella speranza di un rapido ritorno, dove avrebbero ritrovato, finalmente, i loro cari e le loro radici.
Ecco perche, la diaspora moldava ha giocato un ruolo cruciale nelle elezioni nel 2024. Circa 327.000 moldavi residenti all’estero hanno votato, con piu di 80% a favore del Referendum pro UE e la presidente Maia Sandu.
La diaspora e stata fredda e difficile da corrompere, invece all’interno della sola Moldova, sono stati appurati almeno
150.000 brogli su elettori corrotti, ingolositi, purtroppo con un’unica arma: il denaro!.
Non si contano, in frontiera, i sequestri di borsoni pieni di contanti, i bonifici di milioni di euro, con la sfacciata presunzione di poter corrompere nel tempo chiunque, come se il denaro fosse anche il pass eterno per poter comprare anche l’anima e la libertà di pensiero di tutti noi.
Nonostante tutto cio, nonostante che siamo un paese con una democrazia giovane, c’e l’abbiamo fatta, avendo la gente dedicata che ha dimostrato corraggio e volonta. Il nostro popolo ha votato pro UE al Referendum, e ha votato pro Maia Sandu, l'unico presidente nella storia del paese eletta dal popolo due volte di fila.
La Moldavia può essere un buon esempio da seguire per altri paesi nella lotta contro le interferenze straniere elletoralli e la lezione principale che abbiamo imparato e di:
Non abbassare mai la guardia
Un esercizio complicato ci attende in autunno, con elezioni parlamentari che potrebbero determinare l'irreversibilità del nostro percorso europeo. Ma abbiamo dei buoni amici ed il nostro leader Maia Sandu che vuole portarci nella grande famiglia europea, li dove si trova il nostro posto.
Vi chiediamo di aiutarci, specialmente per ridare una speranza al ns. popolo, per fare in modo che i ns. emigranti sentano il desiderio di tornare a casa, di ripensare con gioia agli amici di un tempo, ai profumi ed ai colori della loro giovinezza.
Vi ringrazio per la Vs. Attenzione e per il tempo passato insieme nell’ascoltare le parole di un moldavo fiero della propria identità ed orgoglioso di essere qui con voi in un ambiente ed in una situazione che sento appagante ma soprattutto in linea con i desideri della mia nazione: la mia amata Moldova.
Grazie a tutti
Dionisie Ternovschi